Itinera

Ognuno di noi ha un itinerario, nella vita. Dite di no? Provate a voltarvi indietro, e ditemi che non vedete un cammino seguito da un punto all’altro, da una scelta all’altra ad ogni incrocio… io li paragonavo a una rete tipo quelle da pesca: si cammina lungo un filo finché, dopo pochi passi, ci si presenta una scelta: andare avanti, tornare indietro, a destra, a sinistra… ed ognuna di queste scelte ne comporta e ne interseca altre.

Erano ormai tanti anni fa, quando mi trovai a vendere libri, io, così timida che se qualcuno mi rivolgeva non dico una parola ma anche solo uno sguardo arrossivo indecentemente, tanto che per andare a casa dell’amica che abitava in centro facevo un largo giro dalla periferia per evitare le strade frequentate. Insomma, fui letteralmente buttata dalla vita nella vendita “porta a porta”, come quando per insegnarti a nuotare ti buttano in acqua. Io che ancora nuotavo con la ciambella. Questo fino ai sedici anni, poi solo con le pinne fino ai cinquanta, quando vergognandomi come una ladra me le tolsi e mi preparai ad annegare, cosa che – contro le mie più rosee previsioni – non è successa. Semmai quando affrontavo i cavalloni a Marina di Pisa con la ciambella, mi si sfilò e mi salvarono per un pelo, anzi tirandomi su per i capelli… ma questa è un’altra storia, dove sono andata a finire?
Ah, dicevo che cominciai con i “Quindici”, libri per bambini. Ci potrei scrivere un libro, come si dice sempre quando non si può dire tutto.

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I Quindici

Attraverso vari passaggi, approdai – udite udite – io toscana in Sardegna, ai libri sardi. L’editore era Trois: testi affascinanti, in fotocopie anastatiche, come la “Carta de logu” di Eleonora d’Arborea, e quello che mi colpì di più: gli “Itinerari dell’isola di Sardegna” di Alberto Lamarmora.

itinerari

Dico la verità: una quarantina di anni fa avevo un altro fisico, e insieme a questo il fatto di essere toscana appassionata di libri sardi mi aiutò parecchio.

Ho venduto tanto altro, libri e non, ma gli Itinerari mi sono rimasti nel cuore: per questo ho deciso, finalmente, di parlarne e di approfondire la conoscenza di questo viaggio di due secoli fa. Se la Sardegna era magica negli anni ’60, quando la vidi la prima volta, si può solo immaginare come sia stata un secolo prima.

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2 pensieri riguardo “Itinera

  1. Pingback: Itinera | limucci

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